Category  |  Il nostro pane quotidiano

Gesù in incognito

Mentre una mia amica si prendeva cura della suocera, costretta a stare in casa, le domandò cosa desiderasse di più. La suocera rispose: “Vorrei che mi lavassero i piedi”. La mia amica ammise: “Odiavo farlo. Ogni volta che me lo chiedeva provavo risentimento, ma chiedevo a Dio che almeno lei non si accorgesse dei miei sentimenti”.

Da fratello a fratello

Io e mio fratello—abbiamo meno di un anno di differenza—siamo cresciuti in modo piuttosto “competitivo” (traduco: litigavamo in continuazione!). Papà capiva: anche lui aveva avuto fratelli. Mia mamma? Molto meno.

Un altro tipo di amore

Una delle mie chiese preferite nasce come associazione che, anni fa, aiutava gli ex-carcerati a reinserirsi nella società. Oggi la chiesa è piena di persone che hanno alle spalle le storie più diverse. Amo quella chiesa perché mi ricorda cosa sarà il cielo un giorno: un posto in cui uomini e donne di ogni tipo (tutti peccatori perdonati) saranno uniti insieme dall’amore di Gesù.

Il tuo luogo sicuro

Io e mia figlia stavamo organizzando la nostra partenza per un ritrovo in famiglia. Lei era un po’ nervosa per il viaggio, così le proposi di guidare al posto suo. “Va bene. Però mi sento più sicura nella mia macchina. Ti dispiace guidare quella?” mi chiese. Pensai che preferisse la sua auto perché più spaziosa della mia, così le domandai: “Perché? La mia è troppo piccola?” E lei: “No, è solo che la mia auto è il mio luogo sicuro. Non so perché, ma lì mi sento protetta”.

Quando la bellezza non passa mai

Mi piace guardare il Grand Canyon. Ogni volta che sono lì sul bordo, mi perdo nell’ammirazione di questa opera meravigliosa di Dio, al punto da restare senza fiato.

Abbiamo la forza dello Spirito!

Quel crepitio mi allarmò. Riconobbi il rumore e corsi in cucina. Per sbaglio avevo acceso la macchina del caffè senza inserire l’acqua. Spensi la macchina e afferrai il manico della recipiente. Poi toccai la base della caraffa per controllare se fosse troppo calda per appoggiarla sul ripiano della cucina. Il materiale incandescente mi bruciò le dita, facendo gonfiare subito la pelle.

Influenza invisibile

Durante una visita alla National Gallery of Art di Washington, ho ammirato un’opera intitolata “The Wind”, il vento. Il dipinto mostra una tempesta in un bosco: alberi alti che ondeggiano tutti a sinistra e rami piegati nella stessa direzione.

Camera 5020

Jay Buffon ha trasformato la sua camera d’ospedale in un faro di luce.

Prendersi cura della creazione

In questo periodo, nel fiume Owyhee si riproducono le trote marmorate. Ti accorgi che è iniziato il rituale autunnale di preparazione dei nidi perché i pesci scavano delle buche tra le rocce.