Category  |  Il nostro pane quotidiano

La fede della vedova

È notte fonda quando Ah-pi inizia la sua giornata. Poco dopo si svegliano anche gli altri abitanti del villaggio, e tutti vanno nella piantagione di alberi da gomma. La raccolta del lattice è una delle risorse economiche più importanti per chi vive nel villaggio Hongzhuang, in Cina. Per ricavare la maggior quantità di lattice possibile, gli alberi devono essere incisi al mattino molto presto, prima che sorga il sole. Anche Ah-pi lavora nella piantagione, ma prima di iniziare si prende del tempo per pregare e stare con Dio.

Amnesia

In California, il servizio di emergenza di Carlsbad soccorse una donna che non si ricordava chi fosse. Aveva un accento australiano ma non portava con sé documenti di identità e non ricordava il suo nome né la sua provenienza. Fu necessario l’intervento dei medici e dei media internazionali per aiutarla, raccontare la sua storia e riunirla alla sua famiglia.

Luogo d’attesa

“Aspettando che un pesce abbocchi o aspettando che il vento faccia volare un aquilone. O aspettando in giro che arrivi venerdì notte . . . Tutti stanno solo aspettando”. O almeno, questo è quello che dice Dr Seuss, autore di molti libri per bambini.

Il segreto della pace

Grace è una donna molto speciale. C’è una parola che mi viene in mente quando penso a lei: pace. Raramente ho visto un’espressione diversa sul suo volto: è sempre stata serena e pacifica, anche quando a suo marito venne diagnosticata una rara forma di tumore.

Dio nei dettagli

Quando il mio Labrador color “cioccolato” aveva tre mesi, lo portai dal veterinario per un controllo e per i vaccini. Mentre la dottoressa lo visitava accuratamente, notò una piccola macchia bianca sulla zampetta posteriore sinistra. Sorrise e, rivolta al cucciolo, disse: “Ecco dove ti teneva Dio quando ti ha intinto nel cioccolato”.

Ovunque

Mentre rovistavo in una scatola di vecchie fotografie del matrimonio, le mie dita si fermarono su una foto di me e mio marito, novelli sposi. Allora i miei occhi tradivano la mia devozione: sarei andata ovunque con lui.

L’arte del perdono

Un pomeriggio trascorsi due ore ad ammirare una mostra d’arte dal titolo Il Padre e i Suoi due Figli: l’Arte del Perdono. Tutte le opere esposte avevano un solo soggetto: la parabola di Gesù del figlio prodigo (vedi Luca 15:11-31). Trovai particolarmente espressivo il dipinto di Edward Rojas. L’opera ritrae il figlio minore mentre torna a casa, vestito di stracci e col capo chino. Alle sue spalle, un mondo di morte e desolazione; passo dopo passo, il giovane percorre il sentiero verso casa, mentre il padre già sta correndo verso di lui. Sotto l’immagine, ci sono le parole di Gesù: “Ma mentre egli era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione” (v. 20).

Senza fretta

“Elimina la frenesia, senza pietà”. Dopo che due amici mi hanno ripetuto questo famoso adagio del saggio Dallas Willard, ho capito che avrei dovuto prenderlo sul serio. Dove stavo correndo, sprecando tanto tempo ed energie? E, cosa più importante ancora, in quale direzione stavo andando, senza neppure cercare l’aiuto e la guida di Dio? Nelle settimane e nei mesi seguenti, ho ricordato più volte quelle parole, tornando sui miei passi e chiedendo al Signore di darmi saggezza. Mi sono imposta di confidare in Dio, invece che affidarmi alle mie vie.

Origini difficili

“Di dove sei?” Spesso usiamo questa domanda per conoscere meglio qualcuno. Ma per molti di noi la risposta è complicata. Non sempre vogliamo condividere tutti i dettagli.