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Articles by Keila Ochoa

Fianco a fianco

In tempi antichi, una città con le mura abbattute indicava un popolo sconfitto, esposto quindi al pericolo e alla vergogna. Ecco perché i Giudei ricostruirono le mura di Gerusalemme. Come? Lavorando fianco a fianco, come ci viene ben spiegato in Neemia 3.

Apri i miei occhi

La prima volta che visitai la Chiesa di San Salvatore in Chora, a Istanbul, riconobbi alcune delle storie bibliche raffigurate negli affreschi bizantini e nei mosaici sul soffitto. Ma molte altre cose non le colsi. La seconda volta, invece, avevo una guida. Mi spiegò tutto nel dettaglio e all’improvviso ogni cosa aveva perfettamente senso! La prima navata, ad esempio, raffigura la vita di Gesù, secondo il racconto del vangelo di Luca.

Fissare l’orizzonte

Quasi nell’istante in cui il traghetto lasciò il porto, mia figlia disse di sentirsi male. Il mal di mare era appena iniziato. Poco dopo io stessa mi sentii sottosopra. “Guarda sempre l’orizzonte,” cercavo di ripetermi. I marinai dicono che aiuta a recuperare un senso di prospettiva.

Il segreto della pace

Grace è una donna molto speciale. C’è una parola che mi viene in mente quando penso a lei: pace. Raramente ho visto un’espressione diversa sul suo volto: è sempre stata serena e pacifica, anche quando a suo marito venne diagnosticata una rara forma di tumore.

Dolce e amaro

Ad alcuni il cioccolato piace amaro, ad altri dolce. Gli antichi Maya dell’America Centrale amavano il cioccolato come bevanda e lo condivano con peperoncino. Amavano questa “acqua amara” come la chiamavano loro. Molti anni dopo, fu introdotta in Spagna. Gli spagnoli però preferivano la cioccolata dolce, così ci aggiungevano zucchero o miele per bilanciarne la naturale amarezza.

Guarda in silenzio

Nella canzone “Look at Him” il cantante messicano Rubén Sotelo descrive Gesù alla croce. Ci invita a guardare a Gesù e stare in silenzio, perché davvero non c’è nulla da dire davanti all’amore che Gesù ha dimostrato alla croce. Per fede possiamo immaginare la scena descritta nei Vangeli. Possiamo immaginare la croce e il sangue, i chiodi, il dolore.

Il coraggio di essere fedeli

La paura è da sempre la compagna di Hadassa, una giovane ragazza giudea del primo secolo, protagonista del romanzo di Francise Rivers, Una voce nel vento. Quando Hadassa viene acquistata come schiava da una famiglia romana, teme che sarà perseguitata per la sua fede in Cristo. Sa bene che i cristiani sono disprezzati e che molti di loro sono già stati mandati nelle arene per essere uccisi. Avrà il coraggio di stare dalla parte della verità, quando arriverà per lei il momento della prova?

Ciò che resta nell’occhio

Il colibrì deve il suo nome in inglese (hummingbird) al ronzio delle ali che sbattono velocemente. In altre lingue questo uccellino è noto come “baciatore di fiori” (portoghese) o “gioiello volante” (spagnolo). Uno dei miei nomi preferiti però è biulu, “ciò che resta dell’occhio” (lingua zapoteca, Messico). In altre parole, una volta che vedi un colibrì non lo dimentichi più.

Seconde occasioni

Per colpa di alcune decisioni sbagliate, Linda era finita in prigione in un Paese straniero. Restò in carcere per sei anni, e quando fu rilasciata non aveva un posto dove andare. Era convinta che la sua vita fosse finita! Mentre la sua famiglia raccoglieva i soldi per comprarle il biglietto aereo del ritorno, una coppia gentile le offrì una sistemazione, cibo e una mano tesa. Linda era talmente toccata dalla loro bontà che volle ascoltare la buona notizia di un Dio che la amava e che desiderava darle una seconda possibilità.