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Articles by Bill Crowder

Amare i bambini

Thomas Barnado entrò nella scuola di medicina di Londra nel 1865, sognando di partire per la Cina come medico missionario. Barnado però scoprì presto che proprio nella sua città c’erano bisogni disperati: i bambini che vivevano e morivano per le strade di Londra erano tantissimi. Barnado decise di fare qualcosa per cambiare questa terribile situazione. Organizzò degli istituti nella parte orientale di Londra e riuscì a salvare circa 60,000 bambini e bambine dalla povertà e dalla morte. Il teologo e pastore John Stott disse di lui: “Oggi potremmo definirlo il santo patrono dei bambini di strada”.

Vivificati

Quando era giovane, mio padre viaggiava con un gruppo di amici per un evento sportivo fuori città quando la loro auto sbandò sull’asfalto bagnato. Ebbero un incidente—un brutto incidente. Uno dei suoi amici restò paralizzato, un altro morì. Mio padre fu dichiarato morto e portato all’obitorio. I suoi genitori, sconvolti e distrutti, andarono a identificarlo. Ma mio padre non era morto e riprese a respirare; uscì da quello che fu poi definito un coma profondo. Il loro strazio si trasformò in gioia.

Accesso completo

Alcuni anni fa, un mio amico mi invitò ad assistere con lui ad un torneo di golf professionista. Per me era la prima volta e non sapevo cosa aspettarmi. Quando arrivammo, fui sorpreso di ricevere dei regali, del materiale informativo e delle mappe con il percorso del torneo. Ciò che mi stupì di più, però, fu avere accesso all’area riservata ai VIP vicino all’ultima buca; qui mi offrirono un rinfresco e un posto in prima fila. Non avrei mai avuto accesso a quella zona se non fosse stato per il mio amico. Solo grazie a lui avevo questo privilegio: la sua mediazione era stata la chiave.

Guardare al domani

Mi piace molto guardare al cielo blu quando non ci sono nuvole. Il cielo è una parte bellissima dell’opera d’arte del nostro Creatore, fatto per darci gioia. Immagina quanto dev’essere bella la vista di cui gode un pilota da un aereo! Esistono molti termini tecnici in aeronautica per indicare un cielo limpido, ma la mia espressione preferita è questa in inglese: “You can see to tomorrow”, ovvero “Puoi vedere fino a domani”.

So tutto!

Nostro figlio e sua moglie avevano un’emergenza. Cameron, loro figlio, aveva contratto la polmonite e la bronchite e dovevano portarlo all’ospedale. Chiesero a me e mia moglie se potevamo prendere all’asilo il loro figlio più piccolo, Nathan, e portarlo a casa. Io e mia moglie Marlene eravamo felici di poter aiutare.

Salvatore senza tempo

Jeralean Talley, l’uomo più longevo della terra, è morto nel giugno del 2015 all’età di 116 anni. Nel 1995 la città di Gerusalemme ha celebrato i suoi 3,000 anni di storia. Centosedici anni per una persona sono tanti, così come 3,000 anni sono molti per una città, eppure ci sono alberi che vivono anche più a lungo. È stato stabilito che un pino dai coni setolosi nelle White Mountains della California abbia più di 4,800 anni di vita. Quest’albero precede il patriarca Abramo di 800 anni!

Un tesoro da condividere

Nel marzo del 1974 dei contadini cinesi erano intenti a scavare un pozzo quando fecero una scoperta sorprendente: sepolti sotto l’arido terreno della Cina centrale c’era un intero esercito in terracotta, figure a grandezza naturale risalenti al III secolo a.C. Questo spettacolare ritrovamento comprende 8,000 soldati, 150 cavalli e 130 carrozze trainate da 520 cavalli. L’Esercito di Terracotta è diventato uno dei più famosi siti turistici della Cina, con milioni di visitatori l’anno. Questo sorprendente tesoro è rimasto nascosto per secoli e ora il mondo può finalmente ammirarlo.

Chi è Gesù per te?

In un’intervista al giornale, Albert Einstein raccontò: “Da bambino sono stato istruito nella Bibbia e nel Talmud. Sono ebreo, ma provo un profondo fascino verso la luminosa figura del Nazareno . . . Nessuno può leggere i Vangeli senza sentire la reale presenza di Gesù: la sua personalità pulsa in ogni parola. Nessun mito è pieno di tanta vita”.

E tu, quanto vali?

Si narra che nel 75 a.C. un giovane nobile romano chiamato Giulio Cesare fu rapito dai pirati e tenuto prigioniero per ottenere un riscatto. Quando chiesero una somma enorme, Cesare rise e disse che evidentemente non avevano idea di chi lui fosse e insistette perché raddoppiassero la cifra del riscatto. Perché? Perché credeva di valere di più.

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> Il nostro pane quotidiano

Gesù in incognito

Mentre una mia amica si prendeva cura della suocera, costretta a stare in casa, le domandò cosa desiderasse di più. La suocera rispose: “Vorrei che mi lavassero i piedi”. La mia amica ammise: “Odiavo farlo. Ogni volta che me lo chiedeva provavo risentimento, ma chiedevo a Dio che almeno lei non si accorgesse dei miei sentimenti”.

Da fratello a fratello

Io e mio fratello—abbiamo meno di un anno di differenza—siamo cresciuti in modo piuttosto “competitivo” (traduco: litigavamo in continuazione!). Papà capiva: anche lui aveva avuto fratelli. Mia mamma? Molto meno.

Un altro tipo di amore

Una delle mie chiese preferite nasce come associazione che, anni fa, aiutava gli ex-carcerati a reinserirsi nella società. Oggi la chiesa è piena di persone che hanno alle spalle le storie più diverse. Amo quella chiesa perché mi ricorda cosa sarà il cielo un giorno: un posto in cui uomini e donne di ogni tipo (tutti peccatori perdonati) saranno uniti insieme dall’amore di Gesù.