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Articles by Amy Boucher Pye

Attraverso la valle

Hae Woo (non è il suo vero nome) venne imprigionata in un campo di lavoro nella Corea del Nord per aver attraversato il confine con la Cina. Le torture erano continue—racconta—di giorno e di notte, con guardie brutali, lavoro massacrante, poche ore di sonno passate sul pavimento gelido in compagnia di ratti e pidocchi. Ma Dio fu con lei ogni giorno, mostrandole altri prigionieri con i quali stringere amicizia e condividere la sua fede.

Oscurato dalle nuvole

A novembre 2016 ci fu la cosiddetta “Superluna”, ovvero nella sua orbita la luna raggiunse il punto più vicino alla terra degli ultimi 60 anni, mostrandosi più grande e luminosa che mai. Ma dove abitiamo noi quel giorno il cielo era completamente coperto di nuvole. Guardai molte foto scattate da amici in altre zone che riprendevano questa grande luna; a me però non restava che alzare gli occhi al cielo fidandomi del fatto che la superluna fosse dietro quella coltre scura.

Accogliere gli stranieri

Quando i miei amici trascorsero un periodo in Moldavia, uno dei Paesi più poveri d’Europa, furono stupiti dal caloroso benvenuto che ricevettero lì, soprattutto da parte di altri cristiani. Una volta andarono a casa di una coppia molto povera della chiesa, che però aveva preso in affido diversi bambini rimasti soli. La coppia trattò i miei amici con grande onore: offrirono loro del tè e, nonostante le proteste, qualcosa da mangiare. Quando i miei amici lasciarono casa loro, carichi di anguria e altra frutta e verdura, si meravigliarono per l’ospitalità ricevuta.

Sacrificio vivente

La mia prozia aveva un interessante lavoro nella pubblicità e viaggiava molto tra Chicago e New York City. Eppure decise di terminare la sua carriera per amore verso i suoi genitori. Infatti i suoi abitavano in Minnesota e avevano bisogno che qualcuno di occupasse di loro. Entrambi i suoi fratelli erano morti giovani in circostanze tragiche e lei era rimasta l’unica figlia ancora in vita. Per lei, prendersi cura dei suoi genitori era un’espressione sincera della sua fede.

Figlio di Dio per sempre

Mi trovavo in chiesa con i miei genitori e, come era solito, durante il Padre Nostro ci prendemmo tutti per mano. In quel preciso momento, con una mano stretta a quella della mamma e l’altra nella mano di papà, mi colpì un pensiero: sarò per sempre loro figlia. Oggi sono una donna di mezza età, eppure posso ancora essere chiamata “la figlia di Leo e Phyllis”. Riflettevo sul fatto che non sono solo loro figlia, ma sarò anche per sempre figlia di Dio.

Il Messaggero

“Ho un messaggio per te!” Una donna che lavorava alla conferenza alla quale ero presente mi allungò un pezzo di carta. Mi chiesi se c’era da preoccuparsi o meno. Ma quando lessi le parole: “Hai un nipote!” capii che c’era da festeggiare.

Una lettera di Natale

Ogni anno a natale un mio amico scrive una lunga lettera a sua moglie, ricordando gli eventi dell’anno passato e scrivendo i suoi desideri per il futuro. Le dice sempre quanto la ama e perché. Scrive anche una lettera a ciascuna delle sue figlie. Le sue parole d’amore trasformano quelle lettere in un regalo di natale indimenticabile.

Un mistero nascosto

Quando ero all’università, mi trovai ad avere un grosso progetto da consegnare e non sapevo se sarei riuscita a finirlo entro la scadenza. In mezzo alle mie ansie, ricevetti tre messaggi di incoraggiamento da amici. Ciascuno di questi diceva, in modo simile: “Oggi, mentre pregavo, mi sei venuta in mente tu”. Il fatto che ben tre amici mi avessero contattato per dirmelo, senza che sapessero delle mie preoccupazioni, mi portò a piegarmi davanti a Dio e a sentirmi rassicurata. Ero certa che Dio li aveva usati come messaggeri del Suo amore.

Catturare le volpi

Ero al telefono con un’amica che vive vicino al mare e provai piacere nel sentire lo stridore prolungato dei gabbiani in sottofondo. “Sono creature vili,” mi rispose lei, che deve fare i conti con questo disturbo quotidiano. Vivendo a Londra, penso la stessa cosa delle volpi. Non sono affatto animali carini: trovo piuttosto che siano creature imprevedibili che lasciano puzzolenti escrementi lungo il loro percorso.