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Articles by Marvin Williams

Un nome nuovo

In un articolo dal titolo “Leading by Naming”, Mark Labberton scrisse del potere che hanno le parole. Tra l’altro, raccontò: “Riesco ancora a sentire l’effetto delle parole di un mio amico, che un giorno mi definì ‘musicale’. Nessuno mi aveva mai chiamato così. Non suonavo seriamente uno strumento e non ero un solista. Eppure . . . mi sentii subito conosciuto e amato . . . Lui aveva notato, apprezzato e dato voce a qualcosa di profondamente vero riguardo a me stesso”.

Corri!

Il mio programma TV preferito è The Amazing Race, un reality show nato negli Stati Uniti in cui dieci coppie si sfidano in un Paese straniero. Devono andare da un punto all’altro usando treni, autobus, taxi, biciclette e anche camminando a piedi: una volta raggiunto un obiettivo, ricevono istruzioni per la tappa seguente. La coppia che raggiunge il traguardo finale prima delle altre riceve come premio di un milione di dollari.

Lavorare insieme

Mia moglie fa un delizioso spezzatino di carne. Mette in una casseruola la carne cruda, le patate dolci e quelle normali, i funghi, le carote, il sedano e la cipolla e fa cuocere tutto a fuoco lento. Ore dopo un buonissimo aroma riempie la casa e all’assaggio il sapore è squisito. È nel mio interesse attendere con pazienza che i vari ingredienti nella casseruola si uniscano per creare un sapore che individualmente non darebbero.

Meravigliosa unità

È estremamente raro osservare tre grandi predatori giocare insieme e scambiarsi coccole. Eppure è esattamente ciò che accade ogni giorno in una riserva naturale in Georgia, America. Nel 2001, dopo mesi di abusi e negligenza, un leone, una tigre del Bengala e un orso bruno vennero messi in salvo nel Noah’s Ark Animal Sanctuary. L’assistente del direttore spiegò: “Avremmo potuto separarli, ma siccome i tre sono diventati una famiglia abbiamo deciso di tenerli uniti”. I tre animali avevano trovato conforto l’uno nell’altro nel periodo dei maltrattamenti e, nonostante le loro differenze, avevano imparato a vivere insieme in pace.

Attenzione!

I seguenti avvertimenti sono stati trovati su prodotti di largo consumo:

Le porte della lode

Quando entri in alcune delle più grandi città al mondo puoi attraversare delle porte, come la Porta di Brandeburgo (Berlino), la Porta di Jaffa (Gerusalemme) e i Cancelli di Downing Street a Londra. Sia che le porte siano state costruite per scopi difensivi che cerimoniali, tutte servono a rimarcare la differenza tra l’interno e l’esterno di una certa zona della città. Alcune porte sono aperte; altre sono chiuse a tutti, eccetto che agli autorizzati.

Ossessione del paragone

Thomas J. DeLong, professore alla Harvard Business School, in America, ha notato una tendenza fastidiosa tra i suoi studenti e colleghi, cioè l’ossessione del paragone. Egli scrive: “Oggi più che mai . . . gli uomini d’affari, gli analisti di Wall Street, gli avvocati, i dottori e altri professionisti sono ossessionati con il paragonare i propri traguardi con quelli degli altri . . . Questo è un male per gli individui come per le aziende. Quando definisci il successo su basi esterne invece che su criteri interni, diminuisci la tua soddisfazione e anche il tuo impegno”.

Continua ad arrampicarti!

Richard aveva bisogno di una spinta, e ne ricevette una. Stava scalando una montagna col suo amico Kevin, il capocordata (colui che assicura la corda). Esausto e pronto ad arrendersi, Richard chiese a Kevin di calarlo a terra. Ma Kevin lo spronò, dicendogli che era arrivato troppo avanti per mollare adesso. Penzolando a mezz’aria, Richard decise di proseguire. Sorprendentemente, fu in grado di riagganciarsi alla roccia e continuare ad arrampicarsi grazie all’incoraggiamento del suo amico.

Lo Spirito recapita

Fino a poco tempo fa, molti villaggi rurali in Irlanda non usavano i numeri civici sulle case o i codici postali. Così se nello stesso villaggio ci fossero stati tre Patrick Murphy, il residente arrivato per ultimo avrebbe ricevuto la posta per ultimo, dopo che le lettere fossero state recapitate ai due Patrick residenti da più tempo. “Prima le lettere arrivano ai miei vicini”, avrebbe commentato l’ultimo Patrick Murphy arrivato, “essi le guardano per bene, e alla fine concludono che magari non sono per loro”. Per mettere fine a questa confusione postale, il governo irlandese ha istituito recentemente il primo sistema postale che assicura che la posta arrivi al giusto destinatario.