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Articles by James Banks

Pregare con costanza

Kevin si asciugava le lacrime mentre passava a mia moglie Cari un pezzo di carta. Kevin sapeva che io e mia moglie stavamo pregando perché nostra figlia tornasse alla fede in Gesù. “Abbiamo trovato questo biglietto nella Bibbia di mia madre dopo la sua morte; spero vi incoraggi,” ci disse.

Benedizioni in prestito

Prima di iniziare il pranzo, il mio amico Jeff pregò: “Padre, grazie che Tu ci permetti di respirare la Tua aria e il Tuo cibo”. Jeff stava attraversando un periodo difficile e aveva perso il lavoro, così la sua sincera fiducia in Dio, la consapevolezza che ogni cosa appartiene a Lui mi toccò profondamente. Mi trovai a pensare: E io, credo davvero che anche le cose più semplici della mia vita quotidiana appartengono a Dio e semplicemente Lui mi permette di usarle?

Nessun paragone

“Uno di questi giorni metterò su Facebook ogni cosanon solo le cose belle!

Pregare e crescere

Quando la moglie del mio amico David si ammalò di Alzheimer, i cambiamenti che la malattia comportarono resero David amareggiato. Andò in pensione anticipata per occuparsi di lei; e man mano che lei peggiorava, furono necessarie cure sempre maggiori.

Il solido fondamento della speranza

Alcune lezioni di fede arrivano dalle situazioni più inattese. Così mi è capitato con il mio Labrador retriever, “Bear”, un grosso cane nero di quasi 50 kg. La ciotola di metallo di Bear che usiamo per l’acqua è situata in un angolo della cucina. Ogni volta che la ciotola è vuota, Bear non abbaia né la spinge: al contrario, si sdraia tranquillo accanto ad essa e aspetta. A volte Bear deve aspettare diversi minuti, eppure il nostro cane sa che prima o poi qualcuno entra nella stanza, lo vede sdraiato e provvede per il suo bisogno. La sua semplice fiducia in noi mi ricorda del mio bisogno di fidarmi di più di Dio.

Nuove tutte le cose

Le autodemolizioni mi intrigano. Dato che mi piace lavorare alle macchine, spesso vado a fare un giro presso una discarica di auto vicino casa. È un posto desolato: solo il vento soffia tra le carcasse vuote delle auto che una volta erano le preziose proprietà di qualcuno. Alcune sono ammaccate, altre vecchie, altre ancora semplicemente non servono più. Mentre cammino tra le fila di macchine, a volte qualcuna attira la mia attenzione, e mi trovo a domandarmi quali avventure ha vissuto durante la sua “vita”. Come una finestra aperta sul passato, ognuna ha la sua storia da raccontare—parla del desiderio di qualcuno che voleva l’ultimo modello, del tempo che passa.

Signore di ogni momento

Non molto tempo fa, ero impegnato con un progetto di costruzione a casa di mio figlio, che abita a tre ore da noi. Il lavoro da fare ha richiesto più giorni del previsto e ogni mattina pregavo di poter finire entro il tramonto. Ma ogni sera restava del lavoro da fare.

Chi è alla guida?

Il mio vicino Tim sul cruscotto dell’auto ha una figurina con il “mostro selvaggio”, personaggio del celebre libro per bambini Nel Paese dei mostri selvaggi.

A modo Tuo, non mio

Kamil e Joelle erano devastati quando alla loro bimba Rima, di otto anni, fu diagnosticata una rara forma di leucemia. La malattia portò a una meningite e a un ictus e Rima entrò in coma. Il personale medico consigliò ai genitori di iniziare a organizzare il funerale della bambina, dandole meno dell’uno per cento di possibilità di sopravvivenza.