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Articles by Cindy Hess Kasper

Se solo . . .

Uscendo dal parcheggio, mio marito fermò l’auto per permettere a una ragazza di attraversare con la sua bici. Quando Tom le sorrise, facendole cenno di andare per prima, lei sorrise a sua volta, ringraziò e proseguì. Pochi istanti dopo, un uomo aprì senza guardare la portiera del suo SUV parcheggiato, scaraventando la ragazza in bici per terra. Con le gambe sanguinanti, lei piangeva notando che la sua bici era tutta piegata.

Non hai avuto il merito?

I musical di Hollywood divennero molto popolari durante gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. In particolare tre attrici, Audrey Hepburn, Natalie Wood e Deborah Kerr, emozionarono gli spettatori con le loro splendide performance. Gran parte del loro successo era dovuto al modo in cui cantavano nei film, ma il merito di quel canto non era veramente loro. Nei film di maggiore successo, le loro voci venivano doppiate in gran parte da Marni Nixon, una cantante rimasta nell’ombra nonostante il suo contributo fondamentale.

Un Padre perfetto

Un giorno mio padre ammise: “Quando eri piccola, sono stato poco presente”.

Posture del cuore

Quando mio marito suona l’armonica nel nostro gruppo di lode, noto che a volte chiude gli occhi durante certi canti. Mi dice che lo aiuta a concentrarsi e a tenere lontane le distrazioni, in modo da poter suonare al meglio e restare solo con la sua armonica, la musica e se stesso – lodando Dio.

Commettere errori

“Sono stati commessi degli errori”, fu l’unica cosa che l’amministratore delegato ammise quando venne fuori che la sua azienda era coinvolta in attività illegali. La sua espressione era dispiaciuta, ma non riusciva ad ammettere che avesse sbagliato proprio lui personalmente.

Un amore sicuro

Nel giugno del 2015 la città di Parigi ha rimosso 45 tonnellate di lucchetti dalla ringhiera del ponte pedonale Des Arts. È un gesto romantico diffuso quello di segnare le iniziali dei nomi della coppia su un lucchetto, agganciarlo alla ringhiera, chiudere la sicura e gettare la chiave nella Senna sottostante.

Fama e umiltà

Molti di noi sono ossessionati dalla fama: forse desideriamo diventare famosi in prima persona oppure amiamo seguire ogni dettaglio della vita di personaggi noti. Viaggi promozionali per libri o film in tutto il mondo. Interviste nei talk-show televisivi. Milioni di followers su Twitter.

Il libro da bere

Siccome in alcune parti del mondo è difficile trovare dell’acqua pulita, un’organizzazione chiamata Water is Life (l’Acqua è Vita) ha sviluppato una meravigliosa risorsa chiamata “Il Libro da Bere”. La carta del libro è coperta da nano-particelle d’argento che filtrano quasi il 99,9 per cento dei batteri dannosi! Ogni pagina può essere strappata dal libro e usata più volte per filtrare fino a 100 litri d’acqua, al costo di soli quattro centesimi per pagina.

Fare preparativi

Mentre vegliavamo il corpo defunto di mio suocero nella bara, uno dei suoi figli andò a prendere il martello del papà e lo appoggiò accanto alla sua mano. Anni dopo, quando morì mia suocera, uno dei suoi figli infilò tra le sue mani un paio di ferri per lavorare a maglia. Questi dolci gesti furono di consolazione per noi, mentre ricordavamo quanto spesso avevano usato quegli attrezzi durante la loro vita.

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> Il nostro pane quotidiano

Tu sei originale

Ognuno di noi è un esemplare originale, creato dalla mano di Dio. Non ci sono donne e uomini che si sono “fatti da sé”. Nessuno è diventato bravo, di successo o intelligente per i propri meriti. Dio ha fatto ciascuno di noi, siamo opera Sua. Ha pensato a te e me, ci ha creati così come siamo perché ci ama immensamente.

Abitare in pace

Sessantacinque milioni. Questo è il numero dei rifugiati, al giorno d’oggi: persone costrette a lasciare le loro case a causa di conflitti e persecuzioni. Il numero non è mai stato tanto alto. L’ONU ha chiesto ai capi di governo di collaborare per l’accoglienza dei rifugiati, in modo che ogni bambino possa avere un’istruzione, ogni adulto un lavoro dignitoso e ogni famiglia una casa.

Fede, non paura

“A mio marito è stato offerto un lavoro in un altro Paese, ma siccome io avevo paura di lasciare la nostra casa, alla fine, a malincuore, ha rinunciato”. Questo è ciò che una mia amica mi ha raccontato, spiegandomi che la paura di un cambiamento tanto grande l’aveva trattenuta da una nuova avventura. A volte si domandava cosa si fossero persi.