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Articles by Cindy Hess Kasper

Per crescere occorre tempo

Il primo giorno di asilo, la maestra chiese a Charlotte di disegnare se stessa. L’opera d’arte che ne venne fuori comprendeva un ovale per il corpo, una testa oblunga e due enormi palle al posto degli occhi. L’ultimo giorno di asilo, di nuovo fu chiesto a Charlotte di disegnare se stessa. Questa volta disegnò una bambina con un vestito colorato, i tratti del viso ben chiari, un bel sorriso e due bellissime trecce rosse. Con quei disegni la scuola voleva dimostrare come cambia e matura un bambino nel corso del tempo.

La preghiera quotidiana

Il cantautore Robert Hamlet scrisse “Lady Who Prays for Me” come tributo a sua madre. La donna infatti aveva preso l’abitudine di pregare ogni mattina per i suoi ragazzi, prima che andassero a prendere lo scuolabus. Dopo che una giovane donna ascoltò la canzone di Hamlet, decise di pregare a sua volta per suo figlio. E accadde una cosa sorprendente! Prima che il bambino uscisse di casa, sua mamma pregò per lui. Cinque minuti dopo, lui tornò indietro . . . portando con sé altri bambini che aspettavano alla fermata del bus! La mamma, stupita, gli chiese cosa stesse accadendo. Il bambino rispose: “Le loro mamme non hanno pregato con loro”.

Se solo . . .

Uscendo dal parcheggio, mio marito fermò l’auto per permettere a una ragazza di attraversare con la sua bici. Quando Tom le sorrise, facendole cenno di andare per prima, lei sorrise a sua volta, ringraziò e proseguì. Pochi istanti dopo, un uomo aprì senza guardare la portiera del suo SUV parcheggiato, scaraventando la ragazza in bici per terra. Con le gambe sanguinanti, lei piangeva notando che la sua bici era tutta piegata.

Non hai avuto il merito?

I musical di Hollywood divennero molto popolari durante gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento. In particolare tre attrici, Audrey Hepburn, Natalie Wood e Deborah Kerr, emozionarono gli spettatori con le loro splendide performance. Gran parte del loro successo era dovuto al modo in cui cantavano nei film, ma il merito di quel canto non era veramente loro. Nei film di maggiore successo, le loro voci venivano doppiate in gran parte da Marni Nixon, una cantante rimasta nell’ombra nonostante il suo contributo fondamentale.

Un Padre perfetto

Un giorno mio padre ammise: “Quando eri piccola, sono stato poco presente”.

Posture del cuore

Quando mio marito suona l’armonica nel nostro gruppo di lode, noto che a volte chiude gli occhi durante certi canti. Mi dice che lo aiuta a concentrarsi e a tenere lontane le distrazioni, in modo da poter suonare al meglio e restare solo con la sua armonica, la musica e se stesso – lodando Dio.

Commettere errori

“Sono stati commessi degli errori”, fu l’unica cosa che l’amministratore delegato ammise quando venne fuori che la sua azienda era coinvolta in attività illegali. La sua espressione era dispiaciuta, ma non riusciva ad ammettere che avesse sbagliato proprio lui personalmente.

Un amore sicuro

Nel giugno del 2015 la città di Parigi ha rimosso 45 tonnellate di lucchetti dalla ringhiera del ponte pedonale Des Arts. È un gesto romantico diffuso quello di segnare le iniziali dei nomi della coppia su un lucchetto, agganciarlo alla ringhiera, chiudere la sicura e gettare la chiave nella Senna sottostante.

Fama e umiltà

Molti di noi sono ossessionati dalla fama: forse desideriamo diventare famosi in prima persona oppure amiamo seguire ogni dettaglio della vita di personaggi noti. Viaggi promozionali per libri o film in tutto il mondo. Interviste nei talk-show televisivi. Milioni di followers su Twitter.

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Gesù in incognito

Mentre una mia amica si prendeva cura della suocera, costretta a stare in casa, le domandò cosa desiderasse di più. La suocera rispose: “Vorrei che mi lavassero i piedi”. La mia amica ammise: “Odiavo farlo. Ogni volta che me lo chiedeva provavo risentimento, ma chiedevo a Dio che almeno lei non si accorgesse dei miei sentimenti”.

Da fratello a fratello

Io e mio fratello—abbiamo meno di un anno di differenza—siamo cresciuti in modo piuttosto “competitivo” (traduco: litigavamo in continuazione!). Papà capiva: anche lui aveva avuto fratelli. Mia mamma? Molto meno.

Un altro tipo di amore

Una delle mie chiese preferite nasce come associazione che, anni fa, aiutava gli ex-carcerati a reinserirsi nella società. Oggi la chiesa è piena di persone che hanno alle spalle le storie più diverse. Amo quella chiesa perché mi ricorda cosa sarà il cielo un giorno: un posto in cui uomini e donne di ogni tipo (tutti peccatori perdonati) saranno uniti insieme dall’amore di Gesù.