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Articles by Amy Peterson

Un lamento di speranza

Visitare il Clifton Heritage National Park a Nassau, Bahamas, è rivivere un momento tragico della storia moderna. Dove la terra incontra l’acqua, gradini di pietra portano ad una scogliera. Gli schiavi portati alle Bahamas via nave durante il diciottesimo secolo percorrevano questi gradini; spesso si lasciavano la famiglia alle spalle e iniziavano una vita di trattamenti disumani. In cima alla scogliera c’è un memoriale in ricordo di questi schiavi. Diversi alberi di cedro sono stati intagliati, dando forma a sagome di donne che guardano verso il mare, verso la loro terra natia, in direzione delle famiglie che hanno perduto. Ogni scultura è marcata dal segno della frusta di un proprietario di schiavi.

Stranieri che accolgono stranieri

Quando io e mio marito ci trasferimmo a Seattle per star vicini a sua sorella, non sapevamo dove avremmo vissuto e lavorato. Una chiesa locale ci aiutò a trovare un posto: una casa in affitto con molte camere da letto. Potevamo vivere in una di queste e affittare le altre a studenti internazionali. Per i successivi tre anni, fummo stranieri che accolgono altri stranieri, condividendo casa e cibo con gente di tutto il mondo. Inoltre, insieme ai nostri coinquilini, ogni venerdì sera accoglievamo altri studenti internazionali per lo studio biblico.

Disegni d’amore

Io e i miei figli abbiamo iniziato una nuova pratica quotidiana. Ogni sera, prima di andare a letto, prendiamo i pennarelli colorati e accendiamo una candela. Chiediamo a Dio di illuminare il nostro sentiero, poi prendiamo i nostri diari e disegniamo o scriviamo le nostre risposte a due domande: Quando ho mostrato amore oggi? E Quando ho mancato di amare oggi?

Dio che indossa la pelle

Quando mio marito partì per un viaggio di un mese, subito mi sentii sopraffatta dalle mille cose da fare per il mio lavoro, la casa, i figli. Avevo un lavoro da consegnare quanto prima. Il tagliaerba rotto. I miei figli erano in vacanza e si stavano annoiando a casa. Come potevo farcela da sola?

Prima dell’inizio

“Ma se Dio non ha inizio né fine ed è sempre esistito, cosa faceva prima di crearci? Come trascorreva il tempo?” Ci sono sempre studenti precoci della scuola domenicale che pongono una domanda del genere quando parliamo della natura eterna di Dio. Ho sempre risposto che è un po’ un mistero. Ma di recente ho scoperto che in realtà la Bibbia ci dona una risposta alla domanda.

La Via Dolorosa

Durante la Settimana Santa, ci fermiamo a ricordare gli ultimi giorni prima della crocifissione di Gesù. La via che Gesù ha percorso attraverso Gerusalemme è conosciuta—oggi—come Via Dolorosa, la strada delle sofferenze.

Pietre del ricordo

Certe mattine, quando mi collego alla rete, Facebook mi mostra i “ricordi”—cose che ho postato lo stesso giorno anni prima. Questi ricordi, come le foto del matrimonio di mio fratello o un video di mia figlia che gioca con mia nonna, di solito mi fanno sorridere. Altre volte però hanno un effetto più profondo in me. Come quando ritrovo una nota che riguarda la visita a mio cognato durante la sua chemioterapia, o una foto dei ferri nella testa di mia madre dopo la sua operazione al cervello di tre anni fa: ricordi del genere mi rammentano che Dio è stato presente e fedele in circostanze veramente difficili. E mi portano a pregare e ringraziare.

Un brivido di speranza

Reginald Fessenden aveva lavorato per anni per inventare un sistema di comunicazione ad onde radio. Altri scienziati trovavano le sue idee poco ortodosse e radicali, e dubitavano avrebbe avuto successo. E tuttavia, Fessenden fu la prima persona che, il 24 dicembre 1906, suonò della musica per radio.

Sbatti le palpebre e pensa a Dio

“Dio è come una palpebra,” mi disse la mia amica Ryley. Io sgranai gli occhi, sorpresa. Cosa intendeva?