Ho sempre desiderato imparare a suonare il violoncello. Però non ho mai trovato il tempo per prendere lezioni. O meglio, non ho mai fatto in modo di trovare quel tempo. Ho anche pensato che magari lo suonerò un giorno in cielo! Nel frattempo, desidero usare il mio tempo per servire Dio nei modi che Lui mi indicato, e servirlo ora.

La vita è breve, e spesso sentiamo la pressione di fare del nostro meglio con il tempo che abbiamo a disposizione, prima che scivoli via. Ma cosa vuol dire questo veramente?

Mentre il re Salomone rifletteva sul significato della vita, gli vennero in mente due raccomandazioni. Primo, dobbiamo vivere in modo pienamente consapevole, il che comprende gioire delle belle cose che Dio ci ha dona nella vita: mangiare e bere (Ecclesiaste 9:7), vestiti e profumi (v. 8), matrimonio (v. 9), e ogni altro buon dono di Dio—compreso forse imparare a suonare il violoncello!

La sua seconda raccomandazione è di dedicarci con diligenza al lavoro (v. 10). La vita è piena di opportunità, e c’è sempre qualche lavoro da fare. Dobbiamo cogliere le opportunità che Dio ci dà, cercando sempre la Sua saggezza per capire come mettere le giuste priorità, e conciliare lavoro e divertimento in modo da usare i nostri talenti per servire Lui.

La vita è un dono meraviglioso che viene dal Signore. Onoriamo Dio se prendiamo piacere nelle benedizioni quotidiane e, allo stesso tempo, svolgiamo il nostro servizio in modo consapevole.