Our Authors

View All

Articles by Dave Branon

Abbandona tutto

Quando giocavo a basket, all’inizio di ogni stagione prendevo consapevolmente la decisione di dedicarmi interamente al mio allenatore: nel momento stesso in cui entravo in palestra volevo essere pronto a fare qualunque cosa mi chiedesse.

Vecchio, eppure nuovo

Nel 2014 una grande voragine si è aperta nel pavimento del Museo nazionale della Corvette, in Kentucky, America. Nel buco sono state inghiottite otto Chevrolet Corvette, auto sportive d’epoca di inestimabile valore. Le macchine risultavano molto danneggiate, alcune in modo irreparabile.

Oggi è il giorno

La nostra nipotina Maggie non va ancora a scuola. Un giorno lei e la sua sorellina Katie hanno chiesto diverse coperte e sono uscite in giardino, dove hanno “costruito” una tenda in cui giocare. Erano fuori già da un po’ quando la loro mamma ha sentito Maggie chiamarla.

Audio surround

La gioia di Gerusalemme si sentiva da lontano. Neemia 12:43

Bellissime

Immagina due ragazze adolescenti. La prima è forte e in buona salute; l’altra non ha mai conosciuto la libertà di camminare da sola. Dalla sedia a rotelle non solo affronta le comuni sfide emotive della sua età ma anche una serie di dolori e problemi fisici.

Non avevamo idea

Alcuni volontari di una chiesa locale si impegnarono a distribuire, durante una fredda serata, del cibo in un quartiere povero della città. Una donna che ricevette il pacco ebbe una reazione di grande gioia. Mostrò ai ragazzi la sua dispensa vuota e disse loro che erano la risposta alle sue preghiere.

Non si esaurisce mai

Quando ho chiesto ad un’amica che stava andando in pensione quale fosse la sua maggiore preoccupazione in questa nuova fase della sua vita, lei mi ha risposto: “Voglio essere sicura di non rimanere senza soldi”. Il giorno dopo ho parlato con il mio consulente finanziario per avere dei consigli su come evitare di restare senza soldi. In verità tutti noi desideriamo la sicurezza di sapere che abbiamo le risorse di cui abbiamo bisogno per il resto della nostra vita.

La decisione di Evie

Evie era una delle 25 ragazzine appartenenti ad un coro scolastico in viaggio verso la Giamaica per cantare e testimoniare dell’amore di Dio a persone di culture e generazioni diverse. Durante quel viaggio, fu in particolare una giornata a restare impressa nella memoria di Evie. Quel giorno il coro andò a visitare una casa d’accoglienza per cantare con gli ospiti che ci vivevano. Dopo aver cantato, Evie si sedette con una giovane donna che abitava nella struttura, una donna di circa trent’anni. Mentre iniziarono a chiacchierare, Evie ebbe la sensazione che dovesse parlarle di Gesù, di chi Egli è e cosa ha fatto per noi. Così le mostrò versetti nella Bibbia che parlano di salvezza e presto la donna disse che desiderava confidare in Gesù come suo salvatore. Ed è proprio ciò che fece.

Dio parla

Recentemente mio genero stava spiegando alla mia nipotina Maggie che possiamo parlare con Dio e che Lui comunica con noi. Quando Ewing ha detto a Maggie che a volte Dio ci parla tramite la Bibbia, lei ha risposto senza esitazione: “Beh, a me non ha mai detto nulla. Non ho mai sentito Dio parlarmi”.

Argomenti correlati

> Il nostro pane quotidiano

Non è vana

Un consulente finanziario che conosco dice questa massima riguardo agli investimenti: “Spera per il meglio, ma sii pronto al peggio”. Quasi tutte le decisioni nella vita hanno un risultato incerto. Eppure c’è una strada che possiamo percorrere riguardo alla quale possiamo essere sicuri che, qualunque cosa accadrà, la fatica non sarà vana.

Tutto il necessario

Immagina di andare in viaggio senza bagagli. Niente spazzolino. Nessun cambio d’abiti. Neanche soldi o le carte di credito. Sembra poco saggio e preoccupante, vero?

Il volto di Dio

Per gran parte della mia carriera da scrittore mi sono dedicato al problema del dolore. Torno sempre sulle stesse domande, e continuare a mettere il dito nella piaga non aiuta a guarire le ferite. I lettori dei miei libri mi scrivono le loro storie drammatiche, dando un volto ai miei dubbi. Ricordo la telefonata di un pastore di un gruppo giovanile che mi ha chiamato dopo aver saputo che la moglie e sua figlia neonata stavano morendo per aver contratto l’AIDS, in seguito ad una trasfusione di sangue infetto. “Come posso parlare ai miei ragazzi dell’amore di Dio?” mi chiedeva sconsolato.